Analisi
Warrant Parmalat 17 anni fa - lunedì 31 luglio 2000

WARRANT PARMALAT

Ho acquistato un warrant su Parmalat. Mi sembra di ricordare che all'emissione il rapporto di conversione fosse pari a 1/1, mentre ho riscontrato che oggi tale rapporto è pari a 0,725 euro. Esiste un coefficiente di adeguamento di cui non sono a conoscenza?

No, in realtà ha confuso due concetti diversi tra di loro.
· Il rapporto di conversione indica il numero di warrant necessari per ottenere 1 azione del titolo in oggetto. Nel suo caso, in cui il rapporto di conversione è di 1/1, per ogni warrant in suo possesso potrà ottenere 1 azione Parmalat.
· 0,725 euro, invece, non è il rapporto di conversione, ma il cosiddetto prezzo di esercizio. Si tratta del prezzo a cui lei potrà convertire il warrant in azioni Parmalat. Se lei tenesse il warrant fino a scadenza, per ogni warrant in suo possesso potrebbe acquistare 1 azione Parmalat al prezzo di 0,725 euro.
· Attualmente il prezzo di Parmalat si attesta intorno a 1,5 euro e le sue prospettive di crescita sono, secondo le nostre attese, buone. Il warrant da lei acquistato le dà diritto – il 31 marzo 2003 – di acquistare Parmalat a 0,725 euro. Potrebbe essere quindi una buona occasione di investimento per il medio-lungo periodo.
Se invece il suo obiettivo è quello di speculare sul titolo, può vendere il warrant non appena si riterrà soddisfatto del suo investimento. Attualmente il warrant quota circa 0,77 euro: ha già registrato una crescita del 16% rispetto al prezzo a cui lei l'ha acquistato.

L'ABC DEL WARRANT

Un warrant è un titolo che dà la possibilità di sottoscrivere azioni di una società a un prezzo prestabilito (prezzo di esercizio o base) ad una determinata scadenza. Esistono inoltre i covered warrant diversi dai primi perché non conferiscono il diritto vero e proprio di acquistare azioni, ma permettono unicamente di speculare sulla differenza tra il prezzo di Borsa e il prezzo di esercizio delle azioni cui si riferiscono. Inoltre i covered warrant oltre che sulle azioni, possono essere emessi su indici di Borsa, tassi di cambio…
Ci sono, infine, due tipi di warrant: quelli che puntano sul rialzo delle azioni o dell'indice (call warrant) e quelli che puntano invece sul ribasso (put warrant).

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