Analisi
Aceralia 17 anni fa - lunedì 25 settembre 2000

ACERALIA

Nel 1° semestre il gruppo siderurgico spagnolo Aceralia (9,13 euro – 17.678 lire; ACR.MC) ha pubblicato un fatturato in salita del 23,3% e degli utili industriali in crescita di ben il 260%. Il gruppo ha beneficiato dei prezzi dell'acciaio più elevati in media del 16% rispetto al 1° semestre '99; della forte domanda di acciaio in Spagna (auto, costruzioni, imballaggio); della maggiore competitività delle sue fabbriche (le spese per il personale sono scese al 15% del fatturato contro il 17,4% del 1° semestre '99); nonché del minore indebitamento. Noi restiamo tuttavia molto prudenti per il resto dell'anno. Ci aspettiamo infatti un calo dei prezzi dell'acciaio visto che i clienti hanno ricostituito le scorte ed è atteso un rallentamento della crescita in Spagna (70% dell'attività di Aceralia). Ma a lungo termine le prospettive restano positive. Aceralia continua infatti a aumentare la produzione di acciaio laminato a caldo (che la Spagna è costretta a importare) e di prodotti con alti margini di guadagno. All'inizio del 2001 sarà infine operativa una nuova linea di coating (migliore rifinitura degli acciai).
Abbiamo ribassato le nostre previsioni sull'utile per azione da 2,2 a 2 euro per il 2000 e da 2,25 a a 2,15 euro per il 2001 per tener conto dell'atteso calo dei prezzi dell'acciaio. Tuttavia, grazie agli impianti più efficienti, ciò dovrebbe avere per il gruppo conseguenze meno gravi che in passato. L'azione è conveniente e l'investitore paziente può acquistare.

ACERALIA/SETTORE METALLI

Il titolo (nero; base 100) anticipa l'atteso calo dei prezzi dell'acciaio. Acquistare solo per il lungo termine.

condividi questo articolo