Analisi
IBA 17 anni fa - martedì 5 settembre 2000

IBA

· Acceleratori di particelle
· Bruxelles
· 29,50 euro

La settimana scorsa è stata segnata dalla pubblicazione dei risultati semestrali del produttore belga di ciclotroni IBA. Piccolo flashback: a giugno il gruppo aveva lanciato un profit warning e annunciato, nello stesso tempo, l'acquisizione di PTCA (Proton Therapy Corporation of America), uno dei suoi principali clienti. A che punto siamo, oggi?
Il profit warning era ben giustificato comunque, e si tratta di una bella notizia, le nostre previsioni per un utile di 0,85 euro per il 2000 (prima delle spese eccezionali e l'ammortamento del goodwill) sembrano realiste. Nel primo semestre il fatturato è salito del 184%, ma le spese per l'integrazione delle ultime acquisizioni e la pressione sui prezzi nel campo della sterilizzazione del materiale medico negli Stati Uniti e in Europa pesano fortemente sui margini d'utile (da 20,5 a 15,6%). Risultato: una crescita dell'utile corrente per azione di solo il 31% a 0,38 euro. E, purtroppo, c'è dell'altro. Dopo le spese eccezionali e l'ammortamento del goodwill, degli utili non resta praticamente nulla (0,02 euro). Per il futuro il gruppo dovrà per forza apportare dei cambiamenti, soprattutto tramite la riduzione delle spese nel dipartimento sterilizzazione e nello sviluppo dei mercati asiatici per i radio-isotopi.

Con un utile "corrente" per azione (prima dell'ammortamento del goodwill) in crescita e un utile netto in diminuzione, IBA dà di sè un'immagine a due tinte. La dirigenza considera l'anno 2000 come un anno di transizione ma, secondo noi, potrebbero passare ancora molti anni prima che vengano digerite tutte le acquisizioni effettuate in questi ultimi anni. Qualunque cosa accada, ci sembra ancora troppo presto per riacquistare. NON COMPRARE.

ANDAMENTO DI IBA IN EURO

condividi questo articolo