Analisi
Introduzione 17 anni fa - lunedì 18 settembre 2000

Dal mese di agosto il settore assicurativo (nero, base 100) batte la Borsa.

SETTIMANA IN ROSSO PER USA E EUROPA

· Negli Stati Uniti continua l’incertezza degli investitori, alimentata questa settimana dai risultati macroeconomici di agosto, che evidenziano un lieve rallentamento della crescita economica USA.
Dow Jones e Nasdaq chiudono cedendo rispettivamente il 2,6 % e il 3,6%. Sulla scia di Wall Street, male anche le principali piazze europee: Francoforte perde il 2,8% e Parigi l’1,5%. Solo Madrid rimane in territorio positivo, guadagnando il 2,8%.
· Piazza Affari chiude la settimana, caratterizzata dalla pubblicazione dei risultati semestrali, lasciando sul terreno l’1,5%. Solo alcuni titoli del comparto assicurativo tengono. Continua la galoppata di
Ras (+6,7%; acquistare) dopo una semestrale superiore alle attese. Bene anche Generali (+5,2%; non acquistare) che riprende quota dopo un periodo non molto positivo e Alleanza (+2,8%; mantenere). Fortemente penalizzato il comparto bancario: particolarmente negativi Monte Paschi Siena (-4,2%; non acquistare) e Banca di Roma (-7,5%; mantenere). Male anche i telefonici, trascinati al ribasso dal Nasdaq, Telecom Italia e Olivetti perdono rispettivamente il 5,4% e l’1,4 % (vedi testo a lato). Tra gli industriali le vendite si sono abbattute su Cir (-9%; mantenere), dopo l’annuncio della conversione gratuita delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e su Rinascente (-8%; non acquistare).
· In Europa, il settore petrolifero è stato oggetto di molta prudenza da parte degli investitori:
Repsol cede lo 0,8% (mantenere), BP l’1,9% (acquistare) e Eni, nonostante i buoni risultati semestrali, il 2,9% (acquistare). A Parigi scivolone di France Telecom (-8,7%; non acquistare), che vede la fine del proprio monopolio.

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