Analisi
JP Morgan 17 anni fa - lunedì 18 settembre 2000

J.P. MORGAN

Sono finite ormai le speculazioni sul futuro della banca americana JP Morgan (173,25 dollari – 388.672 lire; JPM.N): sarà acquista dalla Chase Manhattan, la terza banca americana, che offre 3,7% delle proprie azioni per ogni titolo JP Morgan. Con questa mossa – che darà vita alla JP Morgan Chase (inizio 2001) – la Chase mira a estendere le sue attività in Europa (40% del fatturato di JP Morgan nel 1999) e in Giappone, oltre a rafforzarsi nella banca d'affari, un ramo fra i più redditizi del settore. Restiamo prudenti sull'operazione. Innanzitutto il prezzo pagato – che ci sembra elevato anche tenendo conto delle economie sostanziali ottenibili in diverse attività comuni (come i prodotti derivati, la negoziazione titoli,…) – peserà, almeno nel 2001, sui risultati della Chase. Inoltre la JP Morgan Chase resterà un attore di secondo piano nella banca d'affari: 4° al mondo (7° negli USA) nelle operazioni di fusioni/acquisizioni e 9° al mondo (6° negli USA) nelle offerte pubbliche di azioni. E in quest'ultimo campo non è affatto scontato che la banca riesca a centrare il suo obiettivo di raggiungere in 5 anni il 3° posto negli USA.
La creazione della JP Morgan Chase ci sembra una scelta di ripiego per entrambi i partner dopo il fallimento delle trattative con altri gruppi. Vi consigliamo quindi di non aderire all'offerta della Chase e approfittare del momento favorevole per vendere le vostre azioni JP Morgan.

J.P. MORGAN (in USD)

La speculazione ha fatto decollare il titolo nelle ultime settimane. Secondo noi è arrivato il momento di vendere.

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