Analisi
Parmalat 17 anni fa - lunedì 11 settembre 2000

PARMALAT

Il gruppo Parmalat (1,57 euro – 3.040 lire), presente in ben 27 Paesi, è leader mondiale nel settore del latte e suoi derivati. Recentemente il titolo ha registrato una brusca discesa in Borsa (più del 5% nell'ultima settimana). I motivi sono da attribuirsi alle voci di un'imminente emissione obbligazionaria da parte della società che ne farebbe aumentare l'indebitamento. La notizia era nota fin dalla scorsa assemblea: il gruppo ha infatti in programma di finanziarsi con un nuovo bond, ma l'emissione non è prevista a breve scadenza. Riteniamo dunque che il timore espresso dal mercato sia eccessivo. Il gruppo sta ora puntando ad un aumento della redditività attraverso la produzione e commercializzazione di prodotti speciali (ad esempio latte per la prima infanzia o ad alta digeribilità) che offrono margini doppi rispetto al tradizionale latte bianco UHT. Inoltre, il gruppo sta razionalizzando i costi di produzione e distribuzione soprattutto in Italia, Canada e Sudamerica. Infine, il recente accordo nel settore del business to business siglato con la statunitense Transora.com, dovrebbe apportare notevoli miglioramenti in termini di efficienza nella vendita dei prodotti, con una conseguente riduzione dei costi. Per il 2000 e il 2001 prevediamo un utile per azione in crescita rispettivamente a 0,14 euro e 0,16 euro.
La strategia seguita dalla società è positiva. Il titolo è correttamente valutato: approfittate del recente calo di prezzo per acquistare.

PARMALAT / SETTORE ALIMENTARE

 

Parmalat (nero; base 100) è andata peggio del settore, ma il titolo ha ottime prospettive: acquistare.

 

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