Analisi
ABB 16 anni fa - lunedì 30 ottobre 2000

ABB

Nei primi 9 mesi dell'anno il gruppo elvetico-svedese ABB (155,25 franchi svizzeri – 197.539 lire; ABBZ.S) ha accresciuto del 16% gli utili totali, ma il fatturato è diminuito dell'8% (-1% in moneta locale), a causa anche di un calo importante dei ricavi nel petrolio, il gas e la petrolchimica, in seguito agli scarsi ordinativi registrati nel '99 (il settore petrolifero era interessato soprattutto ai movimenti di concentrazione). Nei primi 9 mesi del 2000 gli ordinativi per l'insieme del gruppo sono aumentati (+6%). In occasione della pubblicazione dei risultati, ABB ha fatto due annunci inattesi. Innanzitutto l'attuale responsabile della divisione automazione diventerà il nuovo direttore generale. Segno che ABB continua nella strategia di orientarsi verso attività meno esposte ai cicli economici, ma dalla crescita consistente. Secondo noi, il nuovo direttore potrebbe presto lanciare acquisizioni o fusioni: operazioni necessarie dopo l'annuncio dell'acquisto di Honeywell da parte del concorrente General Electric (materiali per l'industria elettrica e aeronautica). L'altra novità è che ABB rinvia al 2001 la sua quotazione negli USA per l'attuale debolezza delle Borse e la forte volatilità dei titoli tecnologici.
Continuiamo ad aver fiducia in ABB, che peraltro non ha ribassato i suoi obiettivi di crescita (aumento del fatturato del 6-7% annuo fra il 2000 e il 2003 e crescita dei margini di guadagno dal 9% attuale al 12% entro il 2003). L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

ABB (in CHF)

Due notizie inattese alla presentazione dei risultati hanno pesato sul titolo. Approfittatene per acquistare.

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