Analisi
Alitalia 16 anni fa - lunedì 2 ottobre 2000

ALITALIA

Alitalia (2,01 euro - 3.892 lire), è la principale compagnia aerea italiana. I recenti dati della semestrale appaiono negativi: nonostante un fatturato in crescita (+ 14,25%), il bilancio presenta una perdita di 0,12 euro per azione a fronte di un utile di 0,01 del semestre 1999. Pesa in particolare l’incremento del costo del carburante (stimabile in circa 0,09 euro per azione), fattore che si è aggravato in questi mesi. Nonostante questi dati fortemente negativi la società ritiene di raggiungere il pareggio a fine anno, ma solo tramite ricavi straordinari dovuti a plusvalenze da cessioni.
In base a tali elementi abbiamo modificato al ribasso le aspettative sul titolo prevedendo per quest’anno una perdita della gestione operativa di 0,2 euro per azione.
Sul fronte degli accordi internazionali, dopo il contenzioso con KLM (per cui si è aperto un arbitrato internazionale che si prevede assai lungo), Alitalia punta a stringere una nuova alleanza con un partner europeo entro ottobre e per questo si rincorrono continue voci puntualmente smentite di colloqui con AirFrance e Swissair.
I pessimi risultati della semestrale e la difficoltà ad allacciare nuove e necessarie alleanze internazionali dopo KLM, ci inducono a mantenere il nostro giudizio negativo anche se l’azione è correttamente valutata. Inoltre peggiora la situazione la recente uscita dall’indice Mib30. Non acquistare.

ALITALIA / TRASPORTI

Alitalia (grassetto; base 100) va peggio del settore di riferimento. Non acquistare.

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