Analisi
Baltimore Technologies 17 anni fa - martedì 3 ottobre 2000

BALTIMORE TECHNOL.

· Sicurezza su Internet
· Londra (BLM.L)
· 685 pence

Questa società irlandese, attiva nell' high-tech, è stata fondata nel 1976 da alcuni universitari del Trinity College di Dublino. Il loro obiettivo? Offrire consulenze nel campo della sicurezza informatica. Il vero decollo si è però avuto solo tre anni fa, con l'arrivo del nuovo direttore finanziario, Fran Rooney. Quest'ultimo ha riorientato l'attività aziendale verso le soluzioni informatizzate per la sicurezza, attività ben più redditizia nel lungo periodo. Oggi la società è attiva nel ramo più interessante della sicurezza su Internet: PKI o Public Key Infrastructure. PKI è un sistema di criptaggio che rende sicuri i dati confidenziali, grazie a due chiavi numeriche, una pubblica e una privata, tenuta segreta.
Grazie all'esplosione del commercio elettronico e mobile, e dunque al bisogno di sicurezza dei dati sensibili, l'attività PKI sta conoscendo una crescita molto rapida che, secondo la società di ricerche Datamonitor, dovrebbe essere tra il 60 e il 70 % all'anno nei prossimi anni.
Con un prodotto di primo piano, una presenza in tutto il mondo, una base solida negli Stati Uniti e in ultimo, le alleanza firmate con Hewlett-Packard e Cisco, Baltimore possiede, secondo noi, tutte le carte necessarie per diventare il leader mondiale della sicurezza per l’e-commerce.
Quindi i rischi e le sfide sono all'altezza delle opportunità. Il primo rischio è quello che all'orizzonte appaia una nuova tecnologia che mandi in soffitta il sistema PKI. La seconda minaccia è rappresentata dalla concorrenza. Baltimore non deve confrontarsi solamente con le realtà già esistenti, come Verisign e Entrust, rispettivamente primo e secondo nel mercato, ma la minaccia più importante è quella che viene dai venditori di software, come Microsoft e Oracle, che hanno integrato il sistema PKI nelle loro ultime versioni.

Il mercato della sicurezza su Internet sembra promettente. Baltimore Technologies è un attore di primo piano, grazie ad un prodotto eccellente e ad una presenza a livello mondiale, ma i primi utili non giungeranno prima del 2002. Inoltre, il prezzo tiene già conto delle buone prospettive del settore. NON ACQUISTARE.

ANDAMENTO DI BALTIMORE IN PENCE

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