Analisi
Banca Fideuram 16 anni fa - lunedì 9 ottobre 2000

BANCA FIDEURAM

Banca Fideuram (18,44 euro – 35.705 lire), controllata da Sanpaolo IMI al 75%, ha recentemente presentato i risultati relativi al primo semestre 2000. Rispetto allo stesso periodo del 1999, il margine di interesse (quanto ricavato sui prestiti concessi e il costo farsi prestare denaro – i conti correnti) è cresciuto del 65%, mentre il margine di intermediazione (al netto delle commissioni e delle operazioni finanziarie) del 27%. A fine giugno, le attività finanziarie amministrate dal gruppo (risparmio gestito, titoli in deposito e conti correnti) si è incrementato del 33%, a dimostrazione che Fideuram è leader in Italia del risparmio gestito. L’utile è cresciuto del 36% e consente alla banca di avere una redditività in ulteriore crescita rispetto a quello del primo semestre ‘99. Recentemente, Banca Fideuram ha ufficializzato un accordo per l’acquisto del 100% del capitale della holding francese Wargny – leader nel brokeraggio finanziario in Francia, che conta in questo mercato più di 5.500 clienti. Questa acquisizione rappresenta la prima tappa di una strategia di rafforzamento dell’istituto italiano nella zona euro, in un’ottica di crescita internazionale. In questo senso la banca intende anche sviluppare le attività di private banking in Lussemburgo e Svizzera.
Dopo l’annuncio dei risultati semestrali, abbiamo rivisto al rialzo le nostre stime sugli utili per azione del 2000 (0,23 euro) e 2001 (0,28 euro). Agli attuali livelli di prezzo, il titolo tiene però ampiamente conto della buona semestrale ed è ancora molto caro. Mantenere.

BANCA FIDEURAM / BANCHE

Il titolo (nero; base 100), va meglio del settore bancario, ma è ancora molto caro. Mantenere.

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