Analisi
Bulgari 16 anni fa - lunedì 30 ottobre 2000

BULGARI

Brillanti i risultati del primo semestre di Bulgari (14 euro – 27.108 lire), il 3° gioielliere al mondo dopo LVMH e Tiffany. Il fatturato è cresciuto del 44%, soprattutto grazie all'ottimo andamento nel primo trimestre dell'anno, in cui è salito del 56% contro un più contenuto +35% del secondo trimestre. L'utile netto è invece salito a 0,12 euro per azione (+101% rispetto al primo semestre), merito in particolare del contenimento dei costi. Da segnalare soprattutto la crescita del fatturato nel settore dei gioielli (+79%), dove ha lanciato nuovi prodotti quali l'anello B.Zero, e in quello degli orologi (+43%), con la nuova linea Rettangolo. Più limitata la crescita nel campo degli accessori (+21%) e risibile in quello dei profumi (+4%), che non aveva ancora potuto approfittare del lancio (avvenuto in settembre) della nuova fragranza femminile BLV, di cui sapremo dirvi di più nei prossimi mesi. Nota negativa rimane l'acquisizione di Daniel Roth e Gérald Genta – di cui abbiamo avuto modo di parlarvi qualche mese fa – i cui effetti non pesano sul primo semestre ma sul secondo, costringendoci a limitare le nostre aspettative sul titolo per l'anno in corso.
L'azione è tra le più care del settore del lusso, ma prevediamo un utile per azione (senza elementi straordinari) di 0,2 euro per il 2000 e in crescita a 0,32 euro per il 2001. Potete mantenere.

BULGARI / BORSA

Il titolo (grassetto; base 100) va meglio della Borsa, ma è caro. Mantenere.

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