Analisi
E.Biscom 16 anni fa - martedì 31 ottobre 2000

e.BISCOM

· Telecomunicazioni
· Milano (BISC.MI - Euro.NM)
· 150,50 euro

E' ormai acquisito che il futuro di e.Biscom non passerà per l'UMTS. E, considerando il basso prezzo pagato dai vincitori delle aste italiane, potrebbe mordersi le mani. Ma è altrettanto vero che, nello scorso agosto, i risultati dell'asta britannica avevano spaventato mezzo mondo.
Lasciando perdere il passato, le priorità sono piuttosto altre. E più precisamente lo sviluppo di una rete in fibre ottiche che permetterà l'accesso ai contenuto multimediali, Internet … a banda larga. A questo scopo la società milanese ha acquistato l'80 % del capitale di Hansenet, che gestisce una rete in fibra ottica nella ricca regione di Amburgo, completando anche l'offerta già disponibile sulla piazza di Milano, tramite Fastweb. Ricordiamo che l'offerta di Fastweb ha già sedotto più di 1.000 clienti. Però, sviluppare una rete in fibra ottica di queste dimensioni comporta costi molto elevati, e gli investimenti previsti sono colossali.
Si pone, dunque, il problema dei finanziamenti. Vista la sua limitata capacità finanziaria e.Biscom, è sta costretta ad allearsi con altre grandi aziende italiane, quali AEM, RAI e, forse molto presto, Fininvest.
Ad essere sinceri, l'alleanza con questi partner ci fa sorgere qualche dubbio sulla reale libertà d'azione della dirigenza di e.Biscom e sulla possibilità di scatenare conflitti d'interesse, che potrebbero rivelarsi dannosi in un settore sempre più concorrenziale, dove la flessibilità e la capacità di reagire in fretta sono indispensabili per imporsi. Inoltre, la persistente turbolenza sui mercati finanziari potrebbe ritardare il collocamento in borsa di Fastweb e minare il valore di mercato delle azioni e.Biscom.

I primi utili sono previsti solo per il 2005. NON ACQUISTARE.

ANDAMENTO DI e.BISCOM IN EURO

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