Analisi
Lafarge 17 anni fa - lunedì 2 ottobre 2000

LAFARGE

Nel 1° semestre il cementificio francese Lafarge (78 euro – 151.029 lire; LAFP.PA) ha realizzato un fatturato in crescita del 16,3% e degli utili (senza elementi straordinari) in salita del 26% grazie al contributo di tutte le divisioni, eccetto il gesso (-16%). Anche il risultato totale è cresciuto del 26%, malgrado un costo straordinario di 0,16 euro a azione per il fallimento dell'OPA (Offerta pubblica di acquisto) sul britannico Blue Circle (BC). Mentre giudichiamo negativamente la recente acquisizione di quasi il 10% del portoghese Cimpor per far fallire l'offerta lanciata da Holderbank, siamo dispiaciuti del fallimento dell'OPA su BC viste le complementarità geografiche delle attività dei due gruppi. Ma non tutto è perduto: la partecipazione del 20% detenuta in BC avrà in ogni caso un effetto positivo sui risultati di Lafarge a medio termine. Se il piano di riduzione dei costi e di crescita della produttività di BC sarà un successo, la partecipazione di Lafarge varrà di più. Nel caso contrario gli azionisti di BC saranno disposti a accettare una nuova OPA di Lafarge.
Prevediamo un utile per azione di 6,85 euro nel 2000 e di 7,75 euro nel 2001. Il gruppo ha buone prospettive e l'azione, che è conveniente, resta interessante per il lungo termine.

LAFARGE (in euro)

Malgrado le buone prospettive della società, l'azione resta conveniente. Acquistare per il lungo termine.

condividi questo articolo