Analisi
San Paolo IMI 16 anni fa - lunedì 30 ottobre 2000

SAN PAOLO IMI

In crescita i risultati dei primi 9 mesi di attività del primario gruppo bancario italiano San Paolo IMI (18,79 euro – 36.383 lire), con un utile netto di 0,75 euro per azione (+29.7% rispetto ai primi 9 mesi del '99). Interessante la crescita al 5,3% del margine di interesse contro il 3,8% del primo semestre. Il gruppo ha inoltre raggiunto un accordo con la fondazione Carive per acquisire l’11% di Cardine Banca, gruppo bancario nato dalla fusione tra Cassa di risparmio di Bologna e Casse Venete. La transazione prevede lo scambio di un pacchetto di 27,5 milioni di azioni Sanpaolo IMI pari a un controvalore di circa 1000 miliardi. Sul versante Banco di Napoli, gli uomini del San Paolo entrano nella stanza dei bottoni e l’agenzia di rating Moody subito innalza di tre posizioni la valutazione di lungo periodo di Banco Napoli, da Baa1 ad un lusinghiero A1. Prossimo passo sarà il lancio in novembre dell’Opa sul restante 44%.
Il Sanpaolo IMI prosegue la crescita dimensionale pur incrementando la redditività. Riteniamo possa beneficiare di sinergie e ci attendiamo un utile per azione in crescita a 0,9 euro per il 2000 e a 0,99 euro per il 2001. L’azione ha buone prospettive ed è correttamente valutata. Acquistare.

 

SAN PAOLO IMI / BANCHE

L’azione (grassetto; base 100) ha buone prospettive ed è correttamente valutata. Acquistare.

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