Analisi
Snia 17 anni fa - lunedì 16 ottobre 2000

SNIA

Snia (2,29 euro – 4.434 lire) è attiva principalmente in tre settori: chimico (30% del totale vendite), fili tessili (31%) e bioingegneria/salute (35%). Il gruppo ha recentemente presentato i risultati relativi al primo semestre di attività. Rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, il fatturato è aumentato del 13%. In particolare, il comparto bioingegneria – divenuto il più importante per Snia, che ha raggiunto una quota di mercato del 15% a livello mondiale – ha registrato una crescita del fatturato del 33%. In questo business, un forte impulso è venuto dalla crescita dei risultati relativa a prodotti specialistici per trapianti, quali le valvole cardiache artificiali (che hanno ricevuto le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti) e gli stent coronarici (i "palloncini" per allargare le arterie). Nel settore fili tessili Snia ha registrato una crescita nei volumi di filo poliammidico, mentre nel settore chimico, ad una contrazione di volumi ha fatto riscontro una forte ripresa della redditività. Grazie all’aumento del fatturato e al contenimento dei costi per materie prime e servizi (+7%), l’utile prima delle imposte è aumentato del 17%, malgrado l’incremento degli oneri finanziari. Per effetto delle operazioni di ristrutturazione, in effetti, l’indebitamento del gruppo è risultato in crescita rispetto a quello di fine ‘99.
Snia sta beneficiando della crescita nel settore bioingegneria/salute e non sono da escludere nuove acquisizioni di società appartenenti a tale comparto. Riteniamo che per la seconda parte dell’anno continui tale processo di crescita. Il titolo mantiene buone prospettive ed è correttamente valutato. Acquistare.

SNIA / BORSA

Il titolo (nero; base 100) va peggio rispetto alla Borsa, ma è correttamente valutato. Acquistare.

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