Analisi
Alleanza 17 anni fa - lunedì 13 novembre 2000

ALLEANZA

Alleanza (17,15 euro – 33.207 lire), compagnia assicurativa controllata da Generali, è leader in Italia nel ramo vita. Il gruppo appare strategicamente ben posizionato per sfruttare la crescita attesa sul mercato assicurativo vita, in seguito alla riforma previdenziale e fiscale (effettiva dal 1° gennaio 2001). L’interesse di Alleanza è ora concentrato su più canali. A fianco della rete tradizionale di agenti, infatti, la società sta aumentando il numero di promotori finanziari (che dovrebbero passare dagli attuali 400 a 1.200 attesi per fine 2001), in modo da avere una presenza sempre più capillare sul territorio. I risultati semestrali confermano la bontà della strategia del gruppo. L’utile netto del primo semestre si attesta a 0,30 euro per azione, contro 0,32 euro del 1° semestre ’99 (che aveva però beneficiato di imposte differite pari a 0.045 euro per azione). La crescita dell’utile, in termini omogenei, è dunque del 10% circa. Inoltre, rimangono positivi la raccolta premi complessiva (+15%) e l’incidenza dei costi (passata da 13,3 all’11,8%). Il gruppo sta attualmente potenziando tre linee di prodotti: protezione, previdenza e investimenti. Inoltre, l’accordo strategico con Banca Generali vedrà, entro pochi mesi, la distribuzione di prodotti bancari (conti correnti, home banking e trading on line).
Alleanza è strategicamente ben posizionata e potrà beneficiare della riforma fiscale e previdenziale. Il titolo, anche se agli attuali livelli di prezzo è molto caro, merita di essere mantenuto in portafoglio.

ALLEANZA / ASSICURAZIONI

Il titolo (nero; base 100) ha recuperato il ritardo col settore. Anche se è molto caro, mantenetelo in portafoglio.

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