Analisi
BNL 16 anni fa - lunedì 20 novembre 2000

BNL

BNL (3,84 euro – 7.435 lire), ha recentemente presentato i risultati relativi al 3° trimestre di attività. Il margine di interesse, rispetto ai primi nove mesi del ’99, è cresciuto del 4% circa. Positivo anche il margine di intermediazione che è aumentato del 9% (grazie al forte incremento delle commissioni nette (+22%). Sotto il profilo dei costi, gli ammortamenti sono in aumento (+6%), mentre le spese amministrative e i costi del personale si mantengono sui livelli dei primi nove mesi del ’99. Tali margini consentono a BNL di avere un risultato della gestione caratteristica al 30 settembre, in aumento del 28% rispetto al pari periodo del ’99. L’utile netto (pari a 0,17 euro per azione) è aumentato del 47%, non beneficiando della plusvalenza derivante dalla cessione della propria partecipazione in Banco di Napoli. A fronte della suddetta plusvalenza realizzata, infatti, il gruppo ha stanziato un apposito accantonamento al fondo rischi. Positivo anche il trend della raccolta da clientela, che segna un +1,2% su giugno 2000. In novembre, il titolo ha beneficiato di rumors, relativi a una possibile fusione tra BNL e Banca Monte Paschi Siena (con cui sono stati avviati i primi contatti), in un’ottica di integrazione strategica.
I risultati del 3° trimestre 2000 sono in linea con le nostre stime. Per il 2000 e il 2001 ci aspettiamo un utile corrente per azione (depurato da partite straordinarie) rispettivamente pari a 0,22 e 0,29 euro. Agli attuali livelli di prezzo il titolo è diventato conveniente. Inoltre, le prospettive, strategiche e reddituali, sono interessanti. Acquistare.

BNL / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) va meglio del settore bancario e ha prospettive interessanti. Acquistare.

condividi questo articolo