Analisi
Innogenetics 17 anni fa - martedì 28 novembre 2000

INNOGENETICS

· Biotecnologie
· Easdaq (INNX.ED)
· 16,05 euro

Innogenetics, specialista belga della diagnostica, ha pubblicato risultati in costante miglioramento, nonostante un terzo trimestre debole. Durante gli ultimi 9 mesi il fatturato è salito del 28%, mentre la perdita per azione è scesa del 26%, a 0,72 euro. Come promesso, i costi non legati alla produzione (Ricerca & Sviluppo, spese generali, marketing) sono stati congelati (+ 1 % in 9 mesi).
Nonostante le nostre richieste, la dirigenza non si è espressa sull'andamento degli utili futuri, ma i recenti sviluppi sono soddisfacenti.
Innogenetics continua, da una parte, ad accrescere il peso delle vendite dei "suoi" prodotti, maggiormente redditizi. Dall'altra, sul suo principale segmento di attività, la "theragnostica" (trattamenti diagnostici che permettono di verificare se un paziente è adatto o meno a questo piuttosto che a quel trattamento), Innogenetics occupa una posizione di leadership, su lacune applicazioni, come l’epatite B. Questo mercato cresce maggiormente, e con una maggiore redditività, rispetto al mercato dei diagnostici normali. Forte della sua posizione, Innogenetics spera di concludere, nei prossimi tempi, un accordo di collaborazione che le permetta di facilitare il suo ingresso sul mercato e di ridurre, nello stesso tempo le spese di commercializzazione.
Innogenetics nutre anche grandi ambizioni nel settore terapeutico, grazie al suo progetto più avanzato, un vaccino contro l'epatite C, che dovrebbe, se tutto si evolve regolarmente, superare la fase I (non-pericolosità) nel gennaio del 2001, e fornire indicazioni sulla sua efficacia entro la fine del 2001. Anche in questo caso, Innogenetics cercherà un partner per proseguire questo progetto entro la fine del 2001. Segnaliamo che, per proseguire questi sviluppi terapeutici, Innogenetics ha a sua disposizione sufficiente liquidità, grazie alla plusvalenze derivate dalla vendita, parziale, della sua partecipazione nella tedesca Rhein Biotech.

Innogenetics si sta muovendo su linee importanti, ma nulla è sicuro. Attendendo di sapere con chi si alleerà per lo sviluppo dei prodotti "theragnostici", confermiamo il nostro consiglio: MANTENERE.

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