Analisi
Introduzione 16 anni fa - lunedì 13 novembre 2000

Il Dow Jones la scorsa settimana ha perso il 2%.

INCERTEZZA SUI MERCATI INTERNAZIONALI

· L’esito incerto delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti e i risultati negativi di alcune grandi società USA, hanno condizionato sia la Borsa americana, sia le Borse del Vecchio Continente. In questo scenario il Nasdaq – indice dei titoli tecnologici – è stato il più penalizzato, chiudendo la settimana con una forte perdita (-12,2%). Anche il Dow Jones ha chiuso in territorio negativo, riuscendo però a limitare i danni (-2%). In Europa, negative le principali piazze finanziarie: Francoforte (-3,4%), Parigi (-3,7%) e Madrid, peggio di tutte, (-5%). In controtendenza Bruxelles, che chiude in leggero guadagno (+0,8%).
· Anche Piazza Affari riesce a limitare i danni, chiudendo sì in ribasso (-0,7%), ma lieve. A sostenere Milano, ancora una volta, i titoli finanziari, mentre cedono i telefonici e i titoli media. Tra gli assicurativi, si segnalano le performance di Alleanza (+8%; vedi testo a lato) e Sai (+8,4%; mantenere), che beneficiano della
prospettiva di una riforma fiscale sulla previdenza integrativa, in grado di ridurre il carico sostenuto dalle compagnie assicurative. Tra i bancari bene
BNL (+2,6%; acquistare) e Monte Paschi Siena (+2,3%; non acquistare), sulle voci di possibile riavvicinamente dei due istituti di credito. Male invece i telefonici, Telecom Italia (-3,9%) e TIM (-6,2%) – entrambi non acquistare e i titoli media, Mondadori (-5,2%) e Mediaset (-6,8%)entrambi mantenere.
· In Europa, vista l’ incertezza negli USA, gli investitori hanno preferito acquistare titoli cosiddetti "difensivi", come Unilever (+7,5%) e Heineken (+9%) entrambi acquistar o i titoli del settore farmaceutico, come Novartis (+4%; acquistare).

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