Analisi
Marzotto 16 anni fa - lunedì 27 novembre 2000

MARZOTTO

Il gruppo Marzotto (12,07 euro, 23.371 lire), attivo nel settore tessile attraverso marchi come Marlboro Classics e Hugo Boss, ha annunciato buoni risultati per il terzo trimestre dell'anno. Rispetto allo stesso periodo del 1999 il fatturato è cresciuto del 12%, con un utile netto di 184 miliardi (+42,1% rispetto ai primi nove mesi del '99). In particolare il risultato è stato trascinato dai risultati particolarmente brillanti della controllata Hugo Boss e da quelli di Linificio e Canapificio Nazionale. Meno buono, invece, l'andamento di Marzotto spa, in lieve regresso rispetto all'esercizio passato. Le previsioni per il futuro restano comunque buone: gli ordini per la stagione primavera-estate 2001 dell'abbigliamento Marzotto hanno registrato un incremento del 12%, mentre quelli del marchio Marlboro sono saliti addirittura del 20%. La linea femminile di abiti Hugo Boss (lanciata in questi mesi) dovrebbe inoltre iniziare a dare i primi risultati. La società continua il trasferimento della produzione in Cecoslovacchia e Lituania per beneficiare del minor costo del lavoro di questi Paesi. L'incidenza del lavoro sui costi è già calata nel corso dell'ultimo anno, mentre, dal punto di vista fiscale, continuerà il processo di ottimizzazione che, nei primi nove mesi del 2000 ha già fatto calare l'incidenza delle imposte sugli utili dal 54,2% al 52%.
Abbiamo ritoccato al rialzo le nostre previsioni sull'utile per azione a 0,65 euro per il 2000 e a 0,76 euro per il 2001. Titolo resta correttamente valutato, nonostante negli ultimi mesi sia salito molto. Acquistare.

MARZOTTO / TESSILE

Marzotto (nero, base 100) sta recuperando terreno rispetto al settore. Acquistare.

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