Analisi
Mediolanum 17 anni fa - lunedì 27 novembre 2000

MEDIOLANUM

Mediolanum (16,05 euro – 31.077 lire), è attiva sia nel settore bancario (conti correnti, gestioni patrimoniali, fondi comuni di investimento), sia nel settore assicurativo (ramo vita). Il gruppo ha recentemente presentato i risultati relativi al 3° trimestre dell’esercizio. Rispetto al 30 settembre ’99, il patrimonio amministrato del gruppo è cresciuto del 38%. In particolare, il patrimonio relativo al ramo vita è aumentato del 31%, mentre quello relativo ai fondi comuni e gestioni ha registrato un incremento ancora più elevato, pari al 42%. Tali risultati sono imputabili alla massiccia forza di vendita del gruppo, che conta 5.644 agenti (+44% rispetto al pari periodo ’99). L’utile netto al 30 settembre 2000, è stato di 0,11 euro per azione (contro 0,12 euro dell’intero ’99). Dal punto di vista strategico, Mediolanum ha raggiunto un accordo per acquisire il 66% del gruppo bancario spagnolo Fibanc (molto simile per strategie e tipo di business), dando ufficialmente il via al suo annunciato processo di espansione all’estero. Sempre in tal senso, altri contatti (ma nessun accordo formale) sono intercorsi con il gruppo inglese Countrywide Assured.
I risultati del 3° trimestre sono in linea con le nostre stime. Per il 2000 e il 2001, ci aspettiamo un utile netto pari rispettivamente a 0,16 e 0,19 euro per azione, in crescita rispetto a quello del ’99 (pari a 0,12 euro). Tuttavia, il prezzo del titolo tiene già conto della buona trimestrale e agli attuali livelli è molto caro. Non acquistare.

MEDIOLANUM / BORSA

Il titolo (nero; base 100) è andato meglio della Borsa, ma è molto caro. Non acquistare.

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