Analisi
Pirelli 16 anni fa - lunedì 13 novembre 2000

PIRELLI

In linea con le attese i risultati del 3° trimestre di Pirelli (3,60 euro – 6.971 lire). Il calo della redditività nei pneumatici (pressioni sui prezzi di vendita e prezzi elevati delle materie prime) è stato più che compensato dal miglioramento dei margini di guadagno nella divisione cavi, che beneficia del contratto di fornitura di componenti all'americana Cisco, secondo l'accordo siglato nel '99 quando gli ha venduto le attività ottiche. Lasciamo quindi invariate le nostre previsioni sull'utile per azione del gruppo a 0,13 euro per il 2000 e a 0,153 per il 2001. In futuro la redditività dovrebbe continuare a migliorare: concentrandosi su un minor numero di attività (dei componenti ottici, sistemi ottici sottomarini,…) avrà un reale vantaggio sui concorrenti. Nei componenti ottici, inoltre, grazie all'alleanza con Cisco potrà svilupparsi sul segmento in crescita della trasmissione di dati via Internet. In più, il gruppo dovrebbe reinvestire i proventi delle recenti vendite di attività in mercati a alto contenuto tecnologico come i sistemi sottomarini. Nei pneumatici ci attendiamo una leggera ripresa della redditività grazie ai provvedimenti presi negli ultimi 12 mesi: riduzione dei costi nella logistica, riorganizzazione delle fabbriche, …
Negli ultimi 18 mesi Pirelli si è focalizzato con successo su prodotti dagli alti margini di guadagno e dovrebbe riservarci buone notizie anche a medio termine. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

PIRELLI (in euro)

Pirelli beneficia della ristrutturazione e dei promessi investimenti nei settori in crescita. Acquistare.

 

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