Analisi
UCB 17 anni fa - lunedì 13 novembre 2000

UCB

In un settore farmaceutico in costante concentrazione, la belga UCB (41,83 euro – 80.994 lire; UCBBt.BR) resta indipendente e continua la sua strategia di innovazione e internazionalizzazione. Nella farmacia (76% degli utili prima delle imposte) si concentra sui campi terapeutici dell'allergia/asma e sistema nervoso centrale, dove può contare sulla sua competenza e sull'antiallergico Zyrtec. Certo le vendite di questo farmaco, che dal 2002 perderà il brevetto in Europa e dovrà anche confrontarsi con prodotti concorrenti sul mercato giapponese, non potranno continuare a crescere agli attuali ritmi, ma la situazione non è allarmante. In Europa a partire dal 2002 UCB potrà infatti contare sullo Xyzal, che, anche a dosi minori, ha la stessa efficacia dello Zyrtec. Inoltre il gruppo ha altri promettenti medicinali, come il Keppra, recentemente lanciato negli USA e approvato in Europa, o lo Stogar (contro l'ulcera allo stomaco). Nei prossimi anni la divisione film (5% degli utili prima delle imposte), digerite le acquisizioni, contribuirà di più agli utili del gruppo.
Restiamo ottimisti e continuiamo a prevedere per UCB un utile per azione di 1,86 euro nel 2000 e di 2,26 euro nel 2001. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

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