Analisi
Autogrill 17 anni fa - lunedì 11 dicembre 2000

AUTOGRILL

Autogrill (12,96 euro – 25.094 lire), che ha come maggiore azionista Edizione Holding (finanziaria della famiglia Benetton) con il 57% del capitale, opera nel settore della ristorazione al servizio di chi viaggia. L'attività di ristorazione in concessione riguarda ristoranti autostradali, aeroporti, centri commerciali, fiere e stazioni ferroviarie. I risultati dei primi nove mesi di attività evidenziano un incremento del fatturato del 14% rispetto allo stesso periodo del '99. Tale risultato, dovuto soprattutto all’andamento della controllata americana HMS (55% dei ricavi del gruppo) e allo sviluppo delle attività italiane nelle autostrade e nel settore Quick Service Restaurant (QSR), si ridimensiona a un +6,5% se si tiene conto dell’effetto cambi. Il margine operativo lordo (MOL) è aumentato del 17% (11% a cambi costanti). Tale risultato ha scontato l’intensificazione delle azioni promo-pubblicitarie a supporto dello sviluppo dei marchi Spizzico e Burger king in Italia e alcuni progetti di razionalizzazione della struttura operativa. L’utile prima delle imposte è così cresciuto del 23% rispetto al pari periodo ’99.
I risultati dei primi nove mesi di attività sono positivi e in linea con le nostre stime. Occorre tuttavia considerare la stagionalità del business di Autogrill, che vede nel terzo trimestre i migliori risultati dell’anno. Il titolo tiene già conto dei buoni risultati trimestrali e agli attuali livelli di prezzo (vicino ai massimi storici) è molto caro. Non acquistare.

AUTOGRILL / BORSA

Il titolo (nero; base 100) va meglio della Borsa, ma è molto caro. Non acquistare.

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