Analisi
Introduzione 16 anni fa - lunedì 11 dicembre 2000

Dall’inizio dell’anno il Nasdaq ha perso il 28,3% del suo valore.

IN RIPRESA NASDAQ E DOW JONES

· Settimana positiva per Wall Street, dopo le dichiarazioni di Alan Greenspan – Presidente della Banca Centrale Americana – interpretate come l'annuncio di un possibile prossimo ribasso nei tassi di interesse ufficiali. Ne beneficia soprattutto il Nasdaq – indice dei titoli tecnologici – che guadagna il 10,3%, dopo essere cresciuto nella sola seduta di martedì scorso del 10,4%. Anche il Dow Jones ha chiuso la settimana in crescita, guadagnando il 3,3%. In Europa, l’euforia è stata più contenuta: Francoforte +1,9%, Parigi +0,3%, Madrid +1,5%.
· Piazza Affari ha invece chiuso con un saldo settimanale negativo (-2,8%). Le uniche performance positive hanno riguardato Cir (+6,4%; mantenere) dopo l’annunciato rinvio della quotazione di Kataweb (prevista per fine 2000) e TIM (+3,2%; non acquistare), dopo l’intesa con Exite riguardo a iniziative Internet. Riprendono quota anche Ras (+2,5%; vedi testo a lato) e Benetton (+1,6%; vedi testo a lato), mentre Marzotto (-3,5%) e Parmalat (-4%) sono stati oggetto di prese di beneficio dopo i consistenti rialzi delle scorse settimane entrambi i titoli restano comunque interessanti. Il titolo più penalizzato è stato Immobiliare Metanopoli (-34%; non acquistare), dopo che la controllante Eni (-9,5%; acquistare) ha dichiarato di voler cedere la propria partecipazione (90%) a Goldman Sachs. Molto male anche Seat P. Gialle (-11,4%; vedi testo a lato) e Mediaset (-8,6%; mantenere).
· In Europa, ripresa dei titoli tecnologici:
Alcatel (+24%; acquistare) e SAP (+14,1%; mantenere). Bene anche Siemens (+10,2%; mantenere), Bouyguès (+9%; non acquistare), Philips (+8%; acquistare) e Marconi (+7%; acquistare).

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