Analisi
Nestlé 17 anni fa - lunedì 11 dicembre 2000

NESTLE

La graduale riorganizzazione nel tempo della svizzera Nestlé (3.623 franchi svizzeri – 4.642.014 lire; NESZn.S), il N° 1 al mondo nel settore agro-alimentare, dà buoni frutti. Nei primi 9 mesi dell'anno il suo fatturato è infatti cresciuto del 4,2% e anche la redditività è in aumento. Il gruppo, dopo aver ceduto all'inizio del 2000 Findus (surgelati), ha investito fortemente nella redditizia attività acque minerali, dove è il 1° al mondo (12% del mercato mondiale) e si è rafforzato nei Paesi emergenti (soprattutto Russia, Cina e Messico). Infine il gruppo ha appena lanciato un programma di standardizzazione dei suoi processi di gestione a livello mondiale e ci aspettiamo che metta a punto anche un piano per migliorare la produttività in Europa.
D'ora in poi Nestlé sarà quotata solo a Zurigo, Londra, Parigi Francoforte e New York. Ma il ritiro da 4 Borse avrà scarso impatto sul titolo (rappresentavano in totale solo l'1% dei volumi scambiati). Il graduale rinnovamento della strategia è promettente. Tuttavia l'azione, che è salita di ben il 35% dall'inizio dell'anno, è cara per l'acquisto. Mantenere.

NESTLE / ALIMENTARI

Il titolo (in grassetto; base 100) è andato molto meglio del settore, ma è caro. Mantenere, ma non acquistare.

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