Analisi
Orchestream 16 anni fa - martedì 12 dicembre 2000

ORCHESTREAM

· Gestione delle reti
· Londra
· 320 pence

L’introduzione in borsa di questa giovane azienda inglese non è passata inosservata. Introdotte alla fine di giugno 2000, le azioni di Orchestream hanno chiuso il primo giorno di quotazione il 70% sopra il loro prezzo d'introduzione, che era di 185 pence. Dopo aver raggiunto un picco massimo superiore ai 700 pence, da allora il prezzo si è più che dimezzato. Questa forte volatilità è dovuta alle turbolenze dei mercati di crescita, del Nasdaq in particolare, ma anche all'estrema gioventù della società. Fondata nel 96 ha iniziato la vendita dei suoi prodotti nell'aprile del 2000, e sinora ha perso più di quanto ha guadagnato. Per i primi nove mesi dell'anno il fatturato è stato di 1,6 milioni di sterline, con perdite cinque volte superiori. Appare quindi chiaro che la valorizzazione del titolo sia dovuta più alle sue prospettive che non alla situazione attuale. E le prospettive sono per un rapido sviluppo.
In effetti, Orchestream opera nella promettente nicchia della gestione di reti informatiche. La società produce software per la gestione di reti informatiche basati su IP (Internet Protocol), lo standard tecnologico che permette ai computer di comunicare sulla Rete più conosciuta del mondo, cioè Internet. Oggi, l’enorme quantità di dati che viaggiano sulla Rete causa « ingorghi », l’informazione arriva a destinazione troppo tarda o non arriva affatto ! E qui entrano in azione i software di Orchestream che organizzano le trasmissioni classificando i dati in base alla loro importanza. Ad esempio questa tecnologia potrebbe permettere ad un broker di dare la precedenza ai messaggi dei suoi clienti rispetto a quelli dei dipendenti.
Queste promettenti prospettive di sviluppo non sono comunque esenti da rischio. La società è solo ai primi passi nella commercializzazione dei suoi prodotti e al giorno d'oggi non è ancora stato concluso un contratto con operatori di un certo livello. Inoltre. La tecnologia di Orchestream potrebbe diventare obsoleta in tempi stretti e al riguardo, Orchestream deve guardarsi le spalle dall'interesse di grandi realtà, quali Cisco, Nortel e Lucent nello sviluppare soluzioni simili alle sue.

La volatilità del titolo è elevata, le vendite sono minuscole, e il prezzo tiene già conto di una crescita enorme, ma incerta, delle vendite per i prossimi anni (17 volte il fatturato previsto nel 2001). Inoltre la società non prevede utili prima del 2002. Il prezzo, rispetto ai rischi, è ancora troppo elevato. NON ACQUISTARE.

ANDAMENTO DI ORCHESTREAM IN PENCE

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