Analisi
Alitalia 16 anni fa - lunedì 15 gennaio 2001

ALITALIA

Alitalia (1,93 euro – 3.737 lire) è la principale compagnia aerea italiana. I dati relativi ai primi nove mesi del 2000 confermano il peggioramento dei risultati rispetto al 1999. Per l’anno 2000 ci aspettiamo una perdita "industriale" di 0,18 euro per azione, dovuta in larga misura alla crescita del costo del petrolio nel corso del 2000. Questa perdita dovrebbe però essere compensata da componenti straordinarie, in particolare plusvalenze da cessioni. Per il 2001, invece, ci aspettiamo un utile "industriale" sostanzialmente in pareggio, in linea con quanto dichiarato dalla società nel piano industriale 2001-2004 appena varato.
Dopo la rottura dei rapporti con l’olandese KLM, pesa sul titolo Alitalia la difficoltà nell’instaurare alleanze strategiche con altre compagnie; la possibilità di accordi commerciali resta ancora molto incerta, anche per quanto riguarda il nome dei possibili alleati (secondo alcune voci i candidati più probabili sono Air France e American Airlines, ma non sembra del tutto sfumata l’ipotesi di accordo con Swissair). A queste difficoltà, che potrebbero portare alla sostituzione di Cempella alla guida della società, si aggiungono i recenti provvedimenti dell’Antitrust, che ha bocciato come ingannevole la pubblicità della scorsa estate.
Viste le incerte prospettive per il futuro, il titolo agli attuali livelli di prezzo è caro. Non acquistare.

ALITALIA / TRASPORTI

Il titolo (nero; base 100) va peggio del settore, ma resta molto caro. Non acquistare.

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