Analisi
Banca Fideuram 16 anni fa - lunedì 8 gennaio 2001

BANCA FIDEURAM

Banca Fideuram (13,67 euro – 26.469 lire), controllata da Sanpaolo IMI al 75%, ha presentato interessanti risultati relativi ai primi nove mesi di attività del 2000. Rispetto allo stesso periodo del '99, il margine di interesse – i ricavi originati dai tassi a cui la banca presta denaro e quelli a cui lo raccoglie – evidenzia un incremento del 68%. Il forte aumento delle commissioni (+85%) ha consentito al margine di intermediazione – margine di interesse più i guadagni originati dalle commissioni sul risparmio gestito… – di crescere del 90% circa, rispetto al pari periodo del ’99. Positiva anche la vendita delle polizze vita (+59% rispetto al 30 settembre ’99) che mette il gruppo al quarto posto nella vendita di nuove polizze vita dopo Generali, Ras e Toro. L’utile netto, che non ha beneficiato in misura rilevante di partite straordinarie, è cresciuto così di ben il 41%. Banca Fideuram, dopo la recente acquisizione di Wargny – leader nel brokeraggio finanziario in Francia  – sembra sempre più attenta alle acquisizioni in Europa. Principali aree di interesse: la Francia, per consolidare la posizione attuale, e la Germania, secondo mercato obiettivo di Banca Fideuram.
I risultati dei primi nove mesi di attività del 2000 sono in linea con le nostre aspettative. Per il 2000 e il 2001 ci aspettiamo un utile netto pari a 0,23 e 0,28 euro per azione. Tuttavia, il prezzo attuale di Fideuram tiene già ampiamente conto dei buoni risultati e delle prospettive di espansione. Il titolo è molto caro, ma potete mantenerlo in portafoglio.

BANCA FIDEURAM / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) va meglio del settore bancario, ma è molto caro. Mantenere.

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