Analisi
Comit 16 anni fa - lunedì 15 gennaio 2001

COMIT

Comit (7,50 euro – 14.522 lire) è una delle principali banche italiane, controllata da Banca Intesa. I dati trimestrali sui primi nove mesi del 2000 mostrano un utile netto in aumento dell’80% rispetto al corrispondente periodo del 1999; di conseguenza, abbiamo rivisto al rialzo le nostre previsioni sull’utile 2000 (0,35 euro per azione). Per il 2001, tuttavia, riteniamo difficile il ripetersi di simili risultati: l’andamento del 2000 è stato influenzato da alcuni avvenimenti "eccezionali": da un lato ricavi per circa 1.200 miliardi di lire (0,35 euro per azione) dovuti ai dividendi distribuiti dalla società Huit per la cessione della partecipazione in Seat Pagine Gialle; dall’altro costi per circa 400 miliardi di lire (0,11 euro per azione) dovuti ai provvedimenti dell’Autorità di vigilanza del Brasile (dove Comit possiede alcune partecipazioni). Visto che i guadagni ottenuti con queste due operazioni (0,1 euro per azione al netto delle imposte) ci appaiono difficilmente ripetibili, per il 2001 prevediamo un utile in calo a 0,27 euro per azione.
Nel mese di dicembre il Consiglio di Amministrazione di Comit ha approvato il progetto di fusione con Banca Intesa (il completamento del progetto è previsto per la primavera del 2001, con la convocazione dell’assemblea straordinaria).
All’atto della fusione le azioni Comit verranno scambiate con azioni Banca Intesa. Anche per questo, il titolo non appare interessante per l’acquisto, nonostante sia correttamente valutato. Mantenere.

COMIT / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) è andato meglio del settore ed è correttamente valutato, ma non è interessante.

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