Analisi
Lafarge 16 anni fa - lunedì 15 gennaio 2001

LAFARGE

A meno di un anno di distanza dal fallimento di un tentativo ostile, la francese Lafarge (98,50 euro – 190.723 lire; LAFP.PA) ha annunciato l'acquisizione amichevole del 77% della britannica Blue Circle che ancora gli mancava. Operazione che sarà finanziata con emissione di nuove azioni, disinvestimenti e incremento dell'indebitamento. Quanto al prezzo, sebbene in sterline superi del 10% l'offerta precedente, avrà lo stesso impatto su Lafarge (nel frattempo la sterlina è calata rispetto all'euro). Il gruppo diventerà così il N° 1 al mondo – a grande distanza dagli altri – nel settore del cemento in forte concentrazione. Blue Circle lo rafforzerà a livello geografico – in Europa, negli USA e soprattutto nel Sud Est asiatico, la regione più promettente e dove il gruppo diventerà il N°1 – fattore cruciale in un'attività dove i clienti e i produttori devono essere vicini. L'utile per azione, senza i costi legati all'acquisizione, dovrebbe crescere di almeno il 10% a partire dal 2002 (riduzioni dei costi comprese). Come nel caso della riuscita integrazione di Redland, secondo noi, anche questa volta Lafarge dovrebbe riuscire a ridurre gradualmente l'indebitamento contratto per continuare lo sviluppo, anche tramite acquisizioni.
Entro quest'anno l'acquisizione dovrebbe ottenere senza troppi problemi l'approvazione delle autorità europee di controllo. Secondo noi l'apporto di Blue Circle è positivo e il prezzo pagato è ragionevole. L'azione è conveniente. Acquistare.

LAFARGE (in euro)

Dopo un anno deludente, il titolo sta risalendo la china. Potete acquistare.

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