Analisi
Sanpaolo-IMI 16 anni fa - lunedì 22 gennaio 2001

SAN PAOLO IMI

Sanpaolo IMI (18,10 euro – 35.046 lire) ha appena annunciato i dati preliminari relativi alla chiusura dell’esercizio 2000 (i dati definitivi verranno diffusi il 13 febbraio). I risultati appaiono molto buoni: l’utile netto annunciato per il 2000 è di oltre 2.500 miliardi di lire (0,92 euro per azione), in crescita del 22,5% rispetto all’utile 1999 (0,75 euro per azione). Molto buona appare anche la redditività del capitale che si attesta intorno al 18%. Tra i fattori che hanno permesso il raggiungimento di tali obiettivi c’è il buon andamento delle commissioni, che arrivano quasi a coprire l’intero importo dei costi amministrativi. Altro fattore positivo è la riduzione dei crediti in sofferenza, cioè dei crediti per cui potrebbero sorgere difficoltà quanto al rimborso. A questo proposito, nel mese di dicembre Sanpaolo IMI ha ceduto una buona parte di questi crediti (740 miliardi di lire) a Merrill Lynch, incassando meno del loro valore nominale ma risparmiando costi e spese per il loro recupero.
Per il 2001, il gruppo si pone obiettivi ambiziosi (crescita dell’utile per azione intorno al 14%). Abbiamo dunque rivisto al rialzo le nostre previsioni sull’utile 2001 (1,01 euro per azione). Tale importo raffigura uno scenario sicuramente positivo, ma comunque inferiore rispetto alle prospettive ambiziose annunciate dal gruppo. Spuntano intanto nuove voci su di un’alleanza con Banca di Roma, ma per il momento sono solo ipotesi.
Il titolo ha buone prospettive di crescita ed è correttamente valutato. Acquistare.

SANPAOLO IMI / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) è in linea con il settore ed è correttamente valutato. Acquistare.

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