Analisi
ABB 16 anni fa - lunedì 19 febbraio 2001

ABB

Nel 2000 il gruppo elvetico svedese ABB (137 franchi svizzeri – 172.453 lire; ABBZ.S) ha subìto un calo delle vendite del 6%, mentre gli utili totali sono cresciuti solo del 6%. I risultati secondo ABB sono imputabili a effetti di cambio sfavorevoli e a una domanda più debole in certi settori chiave (automatizzazione, trasmissione di elettricità e tecnologie della costruzione). Da notare inoltre che la bassa crescita degli utili contraddice quanto annunciato dal gruppo alla pubblicazione dei risultati semestrali. Del resto l'adozione di una nuova contabilità in vista della quotazione di ABB negli Usa ha penalizzato più del previsto gli utili. Anche se tutto ciò pesa sulla credibilità della sua comunicazione finanziaria, noi continuiamo a essere ottimisti su ABB i cui margini di guadagno sono saliti dal 4,4% del '99 al 6% nel 2000 grazie alle riduzioni dei costi e alla scelta di focalizzarsi sulle attività più promettenti o redditizie. E ABB non si ferma qui: ha appena annunciato di voler riorganizzare le attività attorno al cliente invece che per prodotto.
La strategia è positiva, ma visto i problemi di comunicazione finanziaria e il rallentamento negli Usa (che è già pesato sugli ordinativi del 4° trimestre 2000) vi consigliamo di mantenere, ma non acquistare quest'azione correttamente valutata.

ABB (in franchi svizzeri)

Il gruppo è a buon punto nella riorganizzazione, ma la debolezza del fatturato pesa sul titolo. Mantenere.

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