Analisi
Aceralia 16 anni fa - lunedì 26 febbraio 2001

ACERALIA

Mega-fusione nella siderurgia. La spagnola Aceralia (14,95 euro – 28.947 lire; ACR.MC), il francese Usinor e la lussemburghese Arbed (principale azionista di Aceralia) si fonderanno per creare il N°1 al mondo nella siderurgia (NewCo il nome provvisorio). Un'operazione da noi molto apprezzata visto che rafforza il potere di contrattazione dei gruppi siderurgici nei confronti dei loro grandi clienti, i produttori automobilisti, anch'essi in fase di concentrazione. Questa fusione porterà a riduzioni dei costi pari a 300 milioni di euro a fine 2003 e a 700 milioni di euro a fine 2006. Secondo noi le economie potrebbero essere anche maggiori del previsto. Il 60% dei risparmi verrà dalla riorganizzazione degli impianti produttivi (soppressione della produzione di ghisa a Charleroi, razionalizzazione degli investimenti…) e dalle minori spese per l'acquisto di materie prime. Ma la nascita del nuovo colosso dell'acciaio rappresenta solo una tappa: sono infatti prevedibili investimenti nel continente americano (Arbed e Usinor sono già molto attivi e complementari in Brasile). Intanto in base alle prime informazioni di NewCo, prevediamo un utile per azione di 2,16 euro nel 2001 (non ci saranno effetti di sinergie) e di 2,5 euro nel 2002.
Sempre che riceva l'autorizzazione delle autorità europee, la fusione sarà effettiva a fine 2001 e 7 azioni Aceralia daranno diritto a 8 azioni NewCo. Grazie a quest'operazione la spagnola cresce e penetra nel redditizio mercato dell'acciaio inossidabile, mentre i suoi titoli diventano più negoziabili. D'ora in poi Aceralia, che è conveniente, dovrebbe evolvere in parallelo con Usinor, anch'essa conveniente, che secondo noi dovrebbe apprezzarsi grazie alle buone prospettive della fusione. Malgrado Aceralia sia già volata (+45%), pensiamo che la salita possa ancora continuare. Acquistare.

ACERALIA / USINOR / ARBED

Aceralia (in nero; base 100) è volata all'annuncio della fusione con Arbed e Unisor (linea più sottile). Acquistare.

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