Analisi
Banca Fideuram 16 anni fa - lunedì 19 febbraio 2001

BANCA FIDEURAM

Banca Fideuram (13,97 euro – 27.050 lire), controllata da San Paolo IMI, ha presentato la relazione relativa al quarto trimestre 2000. L’utile netto dell’intero anno è cresciuto del 41% rispetto al 1999, attestandosi a 223,1 milioni di euro (0,245 euro per azione), superiore alle nostre previsioni di 0,23 euro per azione. La redditività della banca è una delle più alte in Italia; abbiamo perciò rialzato anche le nostre previsioni per l’utile 2001 (da 0,28 a 0,29 euro per azione). Il buon andamento dell’utile è dovuto in gran parte alla crescita delle commissioni (+38%). L’aumento delle commissioni, tuttavia, è in parte compensato dall’aumento delle spese amministrative, in cui sono compresi gli incentivi ai dipendenti.
Anche in termini di volumi il 2000 ha visto una buona crescita di Fideuram, con un aumento del 14% delle masse amministrate; il mantenimento dei tassi di crescita dovrebbe essere garantito dalle innovazioni nei prodotti offerti, che puntano verso la personalizzazione dei servizi. Interessante, infine, la crescita nel settore assicurativo, dove i premi raccolti superano del 50% quelli del 1999.
Le prospettive per la società sono buone, ma il titolo ne tiene già ampiamente conto e di conseguenza è molto caro. Mantenere.

BANCA FIDEURAM / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) tiene già conto delle buone prospettive e risulta molto caro. Mantenere.

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