Analisi
Bipop Carire 16 anni fa - lunedì 12 febbraio 2001

BIPOP CARIRE

Bipop Carire (6,62 euro – 12.818 lire) è una banca regionale con sportelli concentrati soprattutto in Lombardia e Emilia Romagna. Il gruppo ha appena reso noti i risultati preliminari per l’anno 2000, che vedono l’utile in crescita del 30% rispetto al 1999 (da 0,16 a 0,20 euro per azione, leggermente inferiore alla nostra previsione di 0,21 euro per azione). La novità principale da segnalare, tuttavia, non riguarda i dati di bilancio, ma la conclusione dell’acquisizione della banca tedesca Entrium, di cui ora Bipop Carire possiede il 99,14%. Dopo tale operazione (cominciata il 23 novembre scorso con una prima acquisizione del 28,67%), Entrium non è più quotata al Neuer Markt (il Nuovo Mercato di Francoforte), mentre sullo stesso Neuer Markt Bipop Carire è diventata la seconda società per capitalizzazione. Bipop Carire ha acquistato le azioni Entrium offrendo proprie azioni di nuova emissione. Gli effetti dell’operazione sono due: da una parte, l’ammontare degli utili del gruppo sarà in futuro più alto perché comprenderà anche gli utili di Entrium; dall’altra, però, questi utili saranno suddivisi su di un numero maggiore di azioni. Secondo le nostre stime il secondo effetto sarà maggiore del primo. In sostanza, Bipop Carire ha pagato un prezzo molto alto per acquisire Entrium, e questo si rifletterà negativamente sugli utili futuri.
Nel frattempo Datanord Multimedia, società controllata al 75% da Bipop Carire, ha deciso di rimandare la quotazione sul Nuovo Mercato inizialmente prevista per i primi mesi del 2001.
Per il 2001 ci aspettiamo un utile pari a 0,20 euro per azione, stabile al livello di quello 2000. Il titolo è caro, ma lo potete mantenere.

BIPOP CARIRE / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) va peggio del settore, ma è ancora caro. Mantenere.

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