Analisi
Bookham Technol. 16 anni fa - martedì 20 febbraio 2001

BOOKHAM TECHNOL.

· Optoelettronica
· Londra (BHM.L)
· 690 pence

Il fabbricante inglese di componenti per le fibre ottiche ha pubblicato i risultati per l'anno 2000. Conformemente alle previsioni le vendite sono salite del 642%, toccando i 26 milioni di sterline, grazie alla forte domanda di componenti di Nortel, suo principale cliente. Benché sia ancora negativo, anche il margine lordo è fortemente salito (da –110% a –21%), la società ha continuato a trarre profitto dalle economie di scala e da una fabbricazione più efficace. Però, considerando anche gli importanti investimenti in R&S, la perdita netta rimane considerevole, e sale de 16 a 28 milioni di sterline. La società mira a continuare nel miglioramento dei suoi margini e di raggiungere un equilibrio nel 4^ trimestre.
Secondo noi, questo bersaglio non rappresenta una certezza. Infatti il settore optoelettronico soffre del rallentamento delle attività che ha portato Bookham, ed altri operatori del settore, ad emettere un profit warning (vedi
E-R 77). In seguito all'arresto, da parte di Nortel, della domanda di componenti della vecchia generazione, Bookham si attende una crescita debole, se non nulla, durante il primo semestre, rallentamento che spera di compensare durante il secondo semestre, grazie all'introduzione dei prodotti ottici di nuova generazione.

L’anno 2000 è stato eccellente in termini di crescita del fatturato. Ma i costi di fabbricazione rimangono superiori al prezzo di vendita, mentre le altre società del settore registrano margini di utile compresi tra il 30 ed il 50%. NON ACQUISTARE.

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