Analisi
Ras 16 anni fa - lunedì 12 febbraio 2001

RAS

Ras (15,23 euro – 29.489 lire) è il secondo gruppo assicurativo italiano dopo Generali. Il gruppo ha recentemente presentato i dati preliminari relativi al 2000 e il piano strategico per il triennio 2001-2003. Per il 2000, l’utile annunciato è di 568 milioni di euro (0,77 euro per azione) al lordo delle tasse. Alla luce di questo dato, prevediamo un utile netto di 0,51 euro per azione, sostanzialmente in linea con la nostra precedente previsione di 0,52 euro per azione. I premi raccolti sono in crescita per il ramo danni (+7,1%) ma soprattutto per il ramo vita (+18,6%). Questo appare coerente con i piani annunciati dal gruppo per il prossimo trienno; in particolare, la società prevede che nel 2002 i premi raccolti nel settore vita supereranno quelli raccolti nel settore danni. Il cambiamento, tuttavia, non appare così radicale visto che i due business hanno già un peso molto simile (per il 2000, 53% danni e 47% vita; per il 2003, previsto 47% danni e 53% vita). Per quanto riguarda gli utili degli esercizi futuri, il gruppo ha previsto di raggiungere nel 2003 un utile pressoché doppio rispetto a quello 2000, con una crescita annua degli utili di almeno il 20%. Abbiamo quindi rivisto leggermente al rialzo la nostra previsione sull’utile 2001 (da 0,60 a 0,61 euro per azione). Anche se ambizioso, l’obiettivo non appare irraggiungibile visto che la redditività attuale della società non è particolarmente alta; per il 2000 questa è inferiore al 10%, e quella prevista per il 2003 è del 13%.
Il titolo è correttamente valutato, ma visto l’attuale livello della redditività per il momento non ne consigliamo l’acquisto. Mantenere.

RAS / ASSICURATIVI

Il titolo (nero; base 100) ha recuperato sul settore, ma ha ancora una scarsa redditività. Mantenere.

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