Analisi
Banca Popolare di Milano 16 anni fa - lunedì 12 marzo 2001

BANCA POPOLARE DI MILANO

Banca Popolare di Milano (5,48 euro – 10.611 lire) ha appena presentato i dati relativi all’anno 2000. L’utile netto supera i 441 miliardi di lire (0,84 euro per azione), in crescita del 33% rispetto al 1999 e superiore alle nostre attese. Positivo anche il fatto che la quasi totalità dell’utile (0,82 euro per azione) derivi dall’attività ordinaria, mentre nel 1999 il 20% circa dell’utile era dovuto a elementi straordinari. Il dividendo annunciato è di 440 lire per azione (+10% rispetto al 1999). In termini di volumi, la banca ha rafforzato la propria posizione, migliorando leggermente le proprie quote di mercato sia nella raccolta sia negli impieghi.
Nel 2001 il costo per l’acquisizione della Banca Popolare di Legnano influirà negativamente sulla redditività del capitale. Dopo la crescita registrata negli ultimi anni, fino ad arrivare al 14,8% del 2000, la redditività 2001 dovrebbe scendere all’8-9%; le nostre previsioni per l’utile 2001 sono perciò di 0,5 euro per azione. Dal 2001 la redditività ricomincerà a crescere, ma solo nel 2004 ritornerà ai livelli 2000. Per riequilibrare il proprio patrimonio dopo l’acquisizione, è previsto entro l’anno un consistente aumento di capitale, fino a un massimo di circa 133 milioni di azioni. L’operazione dovrà essere approvata in aprile dall’assemblea, la quale dovrà anche approvare la conversione in euro del capitale sociale (il valore nominale delle azioni passerà da 5000 lire a 3 euro).
Nonostante il calo di redditività previsto per il 2001, l’azione è conveniente. Acquistare.

POPOLARE MILANO / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) non è in linea con il settore e il prezzo è conveniente. Acquistare.

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