Analisi
BNL 16 anni fa - lunedì 19 marzo 2001

BNL

Bnl (3,46 euro – 6.699 lire) ha appena presentato i risultati relativi all’ultimo trimestre 2000. L’utile netto relativo all’intero anno è di 0,22 euro per azione, in linea con le nostre previsioni e in crescita di oltre il 18% rispetto al 1999. Da sottolineare il fatto che il risultato non è gonfiato da quanto ricavato con la cessione della partecipazione nel Banco di Napoli. Infatti il guadagno derivante da questa vendita è stato utilizzato sia per coprire rischi futuri, sia per coprire i costi dell’operazione di cessione dei crediti problematici, effettuata a fine 2000.
In questi giorni Bnl è sotto i riflettori soprattutto per l’acquisizione del 4,75% del suo capitale da parte di Monte dei Paschi, che ha rilevato una fetta della partecipazione della Popolare di Vicenza. Alla luce di questo cambiamento, appare ora meno probabile l’integrazione di Bnl con Cardine, visto lo scarso interesse di Monte Paschi per l’operazione e la ritrosia dell’azionista spagnolo Bbva a veder ridotta, dall’attuale 10% al 6%, la propria partecipazione nel capitale di Bnl (l’integrazione di Cardine finirebbe infatti col "gonfiare" Bnl, tra l’altro, a scapito dello spagnolo).
Se Cardine appare più lontana per Bnl, potrebbe aumentare l’interesse di San Paolo IMI per l’acquisizione di Cardine, tanto più che Monte Paschi potrebbe uscire dall’azionariato di San Paolo (l’idea è di finanziare la partecipazione in Bnl proprio cedendo il 5% di San Paolo).
Nel complicato intreccio dei rapporti bancari, per Bnl possono aprirsi interessanti prospettive. L’azione è correttamente valutata; acquistare.

BNL / BANCHE

Il titolo (nero; base 100) è correttamente valutato e va meglio del settore. Acquistare.

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