Analisi
Seat Pagine Gialle 16 anni fa - lunedì 19 marzo 2001

SEAT PAGINE GIALLE

Seat Pagine Gialle (1,26 euro – 2.440 lire), la controllata di Telecom Italia (TI) attiva nell'editoria (soprattutto pagine gialle) e Internet (con fra l'altro Tin.it), ha appena pubblicato i suoi risultati 2000. Il fatturato è cresciuto del 35,3%, ma grazie soprattutto alle acquisizioni (Buffetti, Kompass Italia, Euredit e per 8 mesi Tin.it). Senza di loro la crescita sarebbe stata solo dell'8,6%. Quanto all'utile per azione (senza elementi straordinari) è stato di appena 0,007 euro. L'attività editoriale sta perdendo importanza (72% del fatturato contro il 98% del '99), mentre cresce il peso di altre attività come l'Internet, attualmente meno redditizie. Ma ciò deteriora la redditività del gruppo. La direzione, anche se non ha escluso ulteriori acquisizioni, ha annunciato che nel 2001 Seat si focalizzerà soprattutto sull'integrazione delle diverse attività in modo che generino sinergie e diano vita a un gruppo multimediale integrato. Ma ciò secondo noi non rappresenta un toccasana visto che il progetto industriale, basato su attività acquisite spesso a un prezzo elevato (come Tin.it), resta vago. Quanto al polo televisione, che Seat cerca di costituire con l'acquisizione di Telemontecarlo (niente utili previsti prima del 2003), continuano le polemiche dopo il ricorso presentato dall'ente di controllo delle telecomunicazioni al Consiglio di Stato per contestare il nullaosta dato al gruppo dal Tar del Lazio.
Nel 2000 Seat distribuirà un dividendo solo alle azioni di risparmio. La situazione non è brillante e noi restiamo ancora scettici sulle prospettive di utili di Seat, che manca peraltro di una statura europea. In più l'azione è cara. Non acquistare.

SEAT P. GIALLE (in euro)

Nonostante il forte calo, le incerte prospettive del gruppo ci portano a consigliarvi di non acquistare.

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