Analisi
Snia 16 anni fa - lunedì 26 marzo 2001

SNIA

Snia (2,19 euro – 4.240 lire) è attiva principalmente nel settore della bioingegneria/salute (cioé nella biomedica), oltre che in quello dei fili tessili, nella chimica e nella produzione di energia.
Il gruppo ha presentato agli analisti alcune anticipazioni sul bilancio 2000, come il fatturato per settore, che cresce del 19.3% nell'area biomedica, del 14,7% nel tessile e diminuisce (chiusura di alcuni impianti non redditizi) dell'1,7% nella chimica. L’azienda ha anche annunciato l'acquisizione della francese Ela Medical, il cui patrimonio maggiore è l'attività di ricerca biomedica di cui Snia aveva bisogno per completare la sua presenza nel trattamento dei disturbi cardiaci. Per finanziare l'operazione, Snia venderà entro giugno la propria divisione attiva nella chimica applicata all'agricoltura e pagherà il resto con l'incasso della seconda rata relativa alla cessione lo scorso anno di Caffaro Energia alla Sondel. Completate le suddette operazioni, secondo stime prudenziali, il settore biomedico passerà dal 39% al 49,5% del fatturato e il chimico scenderà al 18% dal 28,6%. Invariato il tessile.
I piani di Snia prevedono anche la costruzione di una centrale elettrica a Torviscosa da 800 megawatt che, secondo i suoi calcoli, nel 2004, anno in cui si concluderà l'attuale piano di sviluppo, dovrebbe garantire circa l'8% dell'utile industriale del gruppo.
Il remunerativo settore biomedico avrà un peso sempre maggiore, mentre i costi beneficeranno delle recenti ristrutturazioni. Per il 2001 prevediamo un utile per azione di 0,14 euro che crescerà a 0,20 euro nel 2002. Il titolo è molto conveniente: acquistare.

SNIA / BORSA

In tempi bui la Borsa (linea sottile, base 100) apprezza le azioni valide come Snia (nero): acquistare.

condividi questo articolo