Analisi
Alleanza 16 anni fa - lunedì 2 aprile 2001

ALLEANZA

Alleanza (14,21 euro – 27.514 lire), compagnia assicurativa controllata da Generali, è leader nel Italia nel ramo vita. Il gruppo ha appena presentato i risultati 2000. L’utile netto è pari a circa 0,39 euro per azione, di poco inferiore alle nostre stime (0,40 euro per azione). Rispetto al 1999, la crescita è di circa il 7%, ma i dati 1999 erano influenzati da componenti fiscali straordinarie. Depurando l'utile da questi elementi, la crescita è di oltre il 22%. Ricordiamo inoltre che il 1999 era stato influenzato da molti altri elementi straordinari, ad esempio plusvalenze da cessioni: infatti solo il 40% dell’utile '99 derivava dall’attività ordinaria. Nel 2000, invece, la quasi totalità dell’utile (oltre 0,38 euro per azione) è dovuto alla gestione ordinaria. Buoni anche i risultati in termini di redditività del capitale, che nello scorso esercizio ha superato il 20%. Visto il buon andamento, all’assemblea degli azionisti verrà proposto un dividendo significativamente superiore rispetto a quello dell’anno scorso: 333 lire per le azioni di risparmio (+23,3%) e 285 lire per le azioni ordinarie (+28,4%).
Nel 2001 il gruppo intende proseguire la politica di espansione dell’attività assicurativa pur continuando a contenere i costi; confermiamo perciò la nostra previsione sull’utile per azione a 0,44 euro.
Il titolo è molto caro e dunque non è una buona opportunità di investimento. Visti i buoni risultati di bilancio, potete però mantenere.

ALLEANZA / ASSICURATIVI

Il titolo (nero; base 100) è molto caro, ma ha un andamento migliore rispetto al settore. Mantenere.

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