Analisi
Azionisti masochisti 16 anni fa - lunedì 30 aprile 2001

AZIONISTI MASOCHISTI

Sono rimasto scottato dalla conversione delle Olivetti risparmio non convertibili in ordinarie dello scorso anno. È possibile evitare certe decisioni svantaggiose per gli azionisti?

· Purtroppo la risposta è negativa. Nel caso in questione l'assemblea straordinaria ha deliberato la conversione obbligatoria alla pari delle azioni di risparmio non convertibili (rnc) il 4 luglio e ha sottoposto la delibera all'assemblea speciale dei portatori di azioni di risparmio che si è tenuta due giorni dopo, il 6 luglio. Questa assemblea speciale ha approvato la delibera, e il 17 dello stesso mese la decisione è stata omologata dal tribunale competente. Quindi nulla di strano o irregolare nella procedura.
· Le perplessità del nostro lettore si riferiscono al fatto che sia stata presa una decisione autolesionista da parte dei possessori delle rnc, le quali all'epoca quotavano in Borsa più delle ordinarie: approvando la conversione delle rnc in ordinarie, i possessori delle rnc stesse le hanno scambiate alla pari con azioni di minor valore.
· Come dicevamo all'inizio, non è possibile opporsi in alcun modo a decisioni come queste. Neppure ricorrendo al diritto di recesso dell'azionista dalla società sancito dall'articolo 2437 del codice civile, il quale specifica i casi in cui l'azionista ha il diritto di ottenere il rimborso del valore delle azioni. I casi previsti sono: il cambiamento dell'oggetto della società, il cambiamento del tipo di società (per esempio la trasformazione da spa a srl) e il trasferimento della sede sociale all'estero. Non ricorrendo nessuno di questi tre casi l'azionista è legato mani e piedi, nel bene nel male, alle decisioni prese dai suoi "colleghi".

condividi questo articolo