Analisi
Cimpor 16 anni fa - martedì 17 aprile 2001

CIMPOR

Il cementificio Cimpor (27,50 euro – 53.247 lire; CMPR.IN) ha raggiunto nel 2000 un utile per azione di 1,13 euro. Senza le componenti straordinarie, gli utili realizzati sono stati di 1,09 euro per azione, superiori del 19% rispetto al 1999, ma leggermente inferiori all’1,14 euro da noi previsto. La differenza è dovuta sia a ricavi leggermente inferiori alle nostre previsioni sia agli interessi sui debiti leggermente più elevati di quanto ci aspettavamo. Il 2000 è comunquestato positivo per Cimpor. In seguito alle acquisizioni fatte in Brasile e in Egitto, le vendite sono aumentate del 34% e l’utile operativo, già di per sè elevato, è cresciuto ulteriormente. L’aumento degli interessi sui debiti ha però impedito una crescita più marcata dell’utile. Ma la situazione debitoria della società, sebbene elevata, non è affatto pericolosa. In ogni caso, gli interessi, anche se Cimpor non farà nuove acquisizioni a breve termine, continueranno a condizionare la crescita degli utili. E l'alto margine operativo, difficilmente migliorerà ancora.
Abbassiamo la nostra previsione per il 2001 da 1,45 a 1,35 euro per azione. Per il 2002 invece prevediamo un utile per azione in crescita a 1,50 euro, componenti straordinarie escluse. Nonostante le buone prospettive, il titolo è caro. Potete venderlo.

condividi questo articolo