Analisi
Innogenetics 16 anni fa - martedì 3 aprile 2001

INNOGENETICS

· Biotecnologie
· Easdaq (INNX.ED)
· 19,20 euro

Durante una recente riunione di analisti, lo specialista belga dei diagnostici ha sottolineato la progressione della sua strategia generale. Innogenetics sviluppa un portafoglio di prodotti terapeutici e diagnostici, che hanno origine tutti dallo stesso programma di ricerca. Questa strategia segue una logica doppia: innanzitutto tecnica con la realizzazione di sinergie tra queste due attività, ma anche finanziaria, Innogenetics cerca di sviluppare la ricerca sui prodotti terapeutici con la vendita dei prodotti diagnostici.
Per concentrarsi meglio su questi obiettivi, Innogenetics sta cercando dei partner strategici. E l'accordo firmato il 15 marzo scorso con il gigante farmaceutico tedesco Bayer per la distribuzione, in esclusiva, dei due prodotti principali di Innogenetics, il LiPA HIV e il LiPA HCV, destinati alla diagnosi del virus dell'AIDS e dell'epatite C, va sicuramente in questa direzione. Segnaliamo anche la creazione di Xcellentis, spin-off e filiale al 100% di Innogenetics, il cui obbiettivo è quello di riunire in una sola entità le attività di cicatrizzazione delle ferite, per accrescerne la visibilità e favorire la ricerca di alleanze future.
La ricerca di accordi strategici non si ferma poiché la società belga deve trovare un nuovo partner in grado di finanziare le sviluppo e, successivamente, la distribuzione del suo prodotto di punta, il vaccino HCV E1.
Benché Innogenetics stia seguendo con molta fedeltà il suo business plan, l'esercizio 2000 si chiude, purtroppo, con una perdita di ricerca, pari a 0,93 euro per azione, a testimonianza dell'incapacità di generare utili basandosi sui soli prodotti theragnostici.

Come si vede il successo futuro di Innogenetics sembra dipendere dal suo vaccino contro l'epatite C, i cui risultati dei test clinici della fase II verranno comunicati solo nel primo trimestre del 2002. In attesa di risultati postivi, MANTENERE.

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