Analisi
Introduzione 16 anni fa - lunedì 23 aprile 2001

Dopo le forti perdite passate, il Nasdaq ha vissuto due settimane da record.

UN’ALTRA VENTATA DI OTTIMISMO DAL NASDAQ

· Dopo un avvio di settimana caratterizzato dal nervosismo, i mercati americani hanno ripreso la corsa della scorsa settimana. A correre sono stati perlopiù i titoli tecnologici. Tre le ragioni delle buone performances settimanali: il taglio a sorpresa dei tassi Usa, le notizie macroeconomiche non così negative e gli incoraggianti dati provenienti dalle società, che cominciano a pubblicare i dati sull’andamento del primo trimestre 2001. Lo S&P 500 chiude così la settimana con un +5%; ancora meglio il Nasdaq, che dopo il brillante +14% della scorsa settimana registra un altro +10,3%. Meno buoni i risultati in Europa: Francoforte (+2%) e Parigi (+1,43%) riescono a rimanere in territorio positivo, mentre Madrid (-0,86%), Bruxelles (-0,83%) e Lisbona (-0,52%) chiudono la settimana in rosso.
· Il Mib 30 riesce a salvarsi, anche se con un modesto +0,62%. I titoli che hanno segnato i recuperi più consistenti sono quelli maggiormente penalizzati negli scorsi mesi: Cir (+13,8%; mantenere) che continua la corsa cominciata la scorsa settimana, ma sono andati bene anche Mediobanca (+10%; non acquistare), HdP (+8,9%; non acquistare), Bipop Carire (+8,1%; mantenere), Fideuram (+7,1%; mantenere) e Seat Pagine Gialle (+6,6%; non acquistare).
· Anche all’estero i titoli che segnano una buona ripresa sono quelli fortemente penalizzati in passato, in particolare i titoli tecnologici:
IBM segna +19,3% (vedi testo a lato), Intel +15,3% (vedi testo a lato) e Sap (+16,9% mantenere) la quale ha anche pubblicato dei risultati superiori alle attese. Nessuna sorpresa, invece, per i dati pubblicati da General Motors (+6,8%; mantenere) e dalle farmaceutiche Merck -7,4%) e Pfizer (+0,15%) entrambe mantenere.

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