Analisi
Italgas 16 anni fa - lunedì 2 aprile 2001

ITALGAS

Italgas (9,87 euro – 19.111 lire) è la società del gruppo Eni operante nell'erogazione dei servizi di pubblica utilità (prevalentemente gas e acqua).
Il mercato idrico rappresenta però una componente marginale dell'attività: esso fornisce appena il 3% del fatturato e non costituisce una priorità nei piani di sviluppo dell'azienda. Italgas è infatti tesa ad ampliare il proprio core business – l'attività tipica – che resta la distribuzione di gas, e non solo in Italia. Lo testimoniano le maggiori vendite rispetto all'anno scorso, che per oltre l'80% sono dipese dall'ingresso nel bilancio di gruppo 2000 di una società attiva in Argentina di cui Italgas possiede il 46%. Ciò, insieme al progressivo sviluppo delle partecipazioni in Grecia, nei Paesi dell'Est e in America Latina, non ha fatto pesare sulla società il calo delle vendite in Italia (-2%) dovuto a un inverno complessivamente mite.
L'utile "industriale" cresce del 6% grazie al minor costo del lavoro e ai maggiori volumi venduti, ma sull'impennata dell'utile finale influisce la drastica riduzione della quota annuale destinata agli ammortamenti, che passa da 0,96 a 0,44 euro per azione a causa l'allungamento della vita stimata dei beni da ammortizzare. L'utile 2000 sale dunque a 0,87 euro per azione, ma senza questa "variante tecnica" – la stessa società lo ammette – sarebbe rimasto invariato a poco più di 0,34 euro. Da segnalare infine il balzo degli oneri finanziari – passati da 0,02 a 0,13 euro per azione – dovuto alla campagna acquisti estera.
Il titolo è ancora caro. Ci aspettiamo un utile per azione in leggero calo (0,85 euro) quest'anno, ma in ripresa nel 2002 (0,91): potete mantenerlo.

ITALGAS / ENI

Italgas (nero, base 100) è andata meglio del gigante Eni (linea sottile) e ora tira il fiato: mantenetela.

condividi questo articolo