Analisi
Mondadori 17 anni fa - martedì 17 aprile 2001

MONDADORI

Mondadori (10,48 euro – 20.292 lire), attiva nei settori libri, periodici e pubblicità, ha appena presentato i risultati dell’esercizio 2000. L’utile netto è pari a poco più di 0,27 euro per azione, inferiore all’utile 1999 di 0,32 euro per azione. Questo risultato, tuttavia, presenta degli aspetti positivi, come il fatto che l’utile 2000 è pressoché interamente dovuto all’attività ordinaria del gruppo, mentre nel 1999 l’utile ordinario era pari solo a 0,22 euro per azione. Il 2000 va considerato positivo, con un aumento del 9% dei ricavi.
Alla luce di questi dati, la società ha confermato i propri obiettivi di crescita della redditività per i prossimi anni; il fattore di incertezza, tuttavia, rimane l’andamento della raccolta pubblicitaria, prevista in rallentamento nei prossimi mesi nonostante i dati incoraggianti di Mondadori sul primo quadrimestre 2001 (crescita del 16% rispetto allo stesso periodo 2000). Abbiamo rivisto al ribasso le nostre stime sull’utile 2001 (0,31 euro per azione).
Il titolo, attualmente, è caro; non ne consigliamo perciò l’acquisto, ma potete mantenerlo in portafoglio vista l’interessante joint-venture con Random House; il gruppo sorto dall’accordo diventerà il secondo editore mondiale in lingua spagnola.

MONDADORI / BORSA

Mondadori (nero; base 100) è caro, ma sta progettando una buona crescita. Mantenere.

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