Analisi
Alleanza 16 anni fa - lunedì 14 maggio 2001

ALLEANZA

Alleanza Assicurazioni (12,24 euro –23.700 lire), controllata da Generali, è stata negli scorsi giorni al centro dell’attenzione per un malinteso su alcuni dati pubblicati dal gruppo. Nel corso di una riunione con gli analisti, infatti, la società ha reso noti i dati 2000, ormai pressoché definitivi. Alcune notizie sono positive: per esempio, Alleanza si è confermata al primo posto nel ramo vita italiano, con una quota di mercato del 6,7% in termini di polizze vendute. Quello che ha scosso maggiormente i mercati, tuttavia, è stato il dato sul valore dell a nuova produzione del 2000 (le nuove polizze vendute), oggetto appunto del malinteso tra la società e gli analisti. Per la prima volta la società ha pubblicato questo dato – che è uno degli elementi usato per calcolare il "valore" di una società assicurativa – sia al netto sia al lordo dei costi di acquisizione, e si è così scoperto che il dato del 1999 era un dato lordo, al contrario di quanto supposto dal mercato. Di conseguenza, il "valore" attribuito dal mercato alla società è fortemente diminuito, nonostante la nuova produzione sia in forte crescita (48% in termini lordi e 25% in termini netti). Gli effetti si sono subito visti sui mercati: il prezzo del titolo è sceso del 16% in un solo giorno, con un volume di azioni negoziate pari al 10% delle azioni totali.
Per un investimento di lungo periodo il titolo resta molto caro e non è da acquistare: prevediamo utili di 0,42 euro per azione per il 2001 e di 0,47 euro per il 2002. In termini speculativi alcuni elementi giocano a favore di un acquisto: il forte crollo del prezzo, il taglio dei tassi della Bce che favorisce i titoli del risparmio gestito e infine i dati di mercato sulla raccolta dei fondi, tornata in positivo in aprile. Se siete speculatori, potete azzardare una scommessa.

ALLEANZA / ASSICURATIVI

Crolla Alleanza (nero; base 100) che rimane molto cara. Gli speculatori possono tentare una scommessa.

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